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Blue Monday: è davvero il giorno più triste dell’anno?

Il Blue Monday cade nel mese di Gennaio, quando il tempo spesso è piovoso, le temperature sono rigide e le giornate sono brevi. Abbiamo pochi soldi perché li abbiamo spesi tutti a Dicembre, tra regali, decori natalizi e delizie di ogni tipo. Non c’è più nessuna scusa per divorare dolci e cioccolato, come abbiamo fatto durante le festività.


Questo mese sembra volerci far scontare i postumi della «sbronza natalizia». Le festività sono ormai trascorse e siamo ritornati alla realtà. Il nuovo anno carico di aspettative attende che le nostre promesse e i buoni propositi siano soddisfatti quanto prima.


È in questo clima, non proprio gioviale, solitamente il terzo lunedì di gennaio, che arriva il “Blue Monday” ,meglio definito come “il giorno più triste dell’anno”. Quest’anno, a voler essere puntuali, cade il 18 gennaio. Oggi quindi siamo nel famoso lunedì triste, forse il più malinconico, del 2021.



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Blue Monday: realtà o invenzione?


A coniare questa espressione è stato Cliff Arnall, psicologo della Cardiff University, che nel 2005 aveva elaborato un’equazione matematica (con variabili come «debito», «motivazione», «tempo», «necessità di agire») a sostegno della sua teoria. I suoi calcoli, infatti, prendevano in considerazione un insieme di circostanze e fattori che, uniti tra loro, avrebbero portato al cattivo umore di tutti noi in un giorno specifico dell’anno.


In realtà, è bene precisare che nessuno studio scientifico ha mai confermato la teoria sul “Blue Monday”. Questa giornata sembrerebbe non essere altro che una trovata pubblicitaria di “Sky Travel”, un canale televisivo britannico dedicato ai viaggi del gruppo “Sky Uk”. Di fatto, facendo riferimento alla teoria del dottor Arnall, che sarebbe stata confezionata appositamente per scopi commerciali, “Sky Travel” proponeva l’organizzazione di un viaggio come soluzione alla tristezza del periodo.


A breve, in realtà, la stessa Università di Cardiff ha preso, più volte, posizioni lontane da Arnall.

Ma non è stata l’unica. Molti esperti del settore hanno sentito la ricorrenza del “Lunedì Triste” come una «banalizzazione della depressione» così da prendere le distanze da tale trovata pubblicitaria. Il mondo clinico, diversamente, spiega che


“la vera depressione è ben più complessa e delicata di una crisi post-natalizia; essa è influenzata da molti fattori, cronici e temporanei, interiori ed esterni. Ciò che è estremamente improbabile (se non impossibile) è che vi sia un insieme di fattori esterni che possano causare depressione in un’intera popolazione nello stesso periodo, ogni anno”.

Questo il senso delle affermazioni degli esperti del settore, ben diverse da quelle di Arnall, dinanzi all’idea, poco probabile, di una data unica che sembra vederci tutti tristi e malconci nel post-festivo. Arnall stesso, ammise, di fatto, di avere escogitato la data del “Lunedì Triste” per aiutare le compagnie di viaggio e favorire le prenotazioni.



Perché il Terzo Lunedì di Gennaio è così triste?


Nonostante la teoria del dottor Arnall sia stata smontata, potrebbe accadere di sentirci effettivamente affaticati, demoralizzati e piegati dalle emozioni negative nel mese di Gennaio. Dobbiamo sapere che, ad influenzare il nostro umore, possono esserci fattori specifici, gli stessi utilizzati dal dottor Arnall nella sua equazione matematica per trovare la data del “Lunedì Triste”.


Blue Monday e calo dell'umore: 5 possibili cause

  1. le condizioni meteo di Gennaio spesso sfavorevoli;

  2. il nostro conto corrente che probabilmente è andato giù dopo le spese natalizie;

  3. il tempo trascorso dal Natale;

  4. i buoni propositi che la maggior parte di noi fa a fine anno ma che probabilmente faticano a partire col nuovo inizio;

  5. il bisogno, spesso deluso, di agire nuovi cambiamenti.



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3 suggerimenti per recuperare energie e buon umore


Di sicuro, starete pensando: "possiamo fare qualcosa per stare meglio?" Ovviamente si!!! Ecco 3 suggerimenti da adottare per recuperare energie e buon umore.


1) Risveglia i cinque sensi

Iniziamo la giornata con un piccolo grande piacere: il profumo di un buon caffè o uno dei nostri dolci preferiti. Ascoltiamo un brano musicale, di quelli che ci ricordano un momento bellissimo ed indimenticabile. Approfittiamone per guardare il nostro film preferito.


2) Programma le prossime vacanze

Gennaio è il periodo migliore per prenotare una vacanza; Arnall, del resto, lo sapeva bene. Perché non cominciare a pensarci subito? Ci darà immediatamente una nuova, bella energia.


3) Ricorda cosa rende un giorno davvero bello

Vedere un amico, dedicare del tempo alla lettura, uscire a cena, fare attività fisica. Spesso il lunedì rimaniamo a casa; andare in controtendenza e uscire potrebbe servire a risollevarci l'umore.


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Buone Notizie: in Giugno arriva il giorno più felice dell’anno!


In ogni caso state davvero tranquilli, poiché oltre al giorno più triste dell’anno, ne esiste anche un altro: il più felice. Per fortuna potremmo dire! Arnall ha affermato, in un comunicato stampa commissionato dall'azienda produttrice di gelati WALL’S, di avere calcolato anche il giorno più felice dell'anno. Tale data cade intorno al 20 giugno, di sicuro in pieno solstizio d’estate.


Tra i parametri considerati da Arnall figurano l'attività all'aperto, la natura, l'interazione sociale, i ricordi legati alle estati precedenti, la temperatura e l'attesa delle vacanze. Di certo Arnall non ci ha fatto mancare nulla.


Che dire! Non dobbiamo fare altro che munirci di pazienza e speranzosi, attendere l’arrivo di giugno e del giorno più felice dell’anno. Ripenseremo ad oggi come a un lontano ricordo, fiduciosi che Arnall li abbia fatti davvero bene questi calcoli matematici!






Dott.ssa Giovanna Loffredo

Team Leader e Membro del team di Unobravo

Psicoterapeuta ad orientamento Sistemico-Relazionale

https://www.unobravo.net/giovanna-loffredo-psicoterapeuta

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