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Come riconoscere una relazione che non funziona a lungo termine

Aggiornato il: 19 nov 2019



Una relazione sentimentale non è solo uscire, prendersi per mano e baciarsi. Una relazione è accettarsi l'un l'altra, inclusi stranezze e difetti. Essere sé stessi ed essere felici insieme.


Se chiami "felicità" qualcosa che non rispecchia questa definizione, domandati se sei davvero felice con lei/lui. Provare affetto, sentimenti per qualcuno non per forza è vissuto insieme alla felicità. Possiamo provare affetto per qualcuno ed essere infelici allo stesso tempo.


Passare dei mesi, anni, con un partner che non ci stima, che non ci apprezza davvero ma che fa presente, critica, giudica le nostre stranezze, i nostri difetti, ci può porre in un continuo stato di stress, insoddisfazione, tristezza. Allo stesso modo, renderci conto che siamo noi a non stimare e apprezzare davvero il nostro partner e che ci sentiamo perennemente o spesso insoddisfatti e giudicanti nei suoi confronti, può farci vivere un loop negativo anche per molto tempo.

La relazione ha, quindi, il potenziale di essere estremamente meravigliosa e migliorare la nostra vita, oppure estremamente stressante e negativa e addirittura peggiorarla.


Le relazioni non hanno un destino segnato: o sono positive, o negative. O continuano, o finiscono. Sui problemi e sui conflitti si può lavorare insieme, scopriamo come!


Ecco 10 "campanelli d'allarme" su cui si dovrebbe lavorare insieme per modificarne le dinamiche in quanto sono spesso distruttive delle relazioni a lungo termine.


1) Posso..?: vi sentite come se doveste chiedere il permesso per fare alcune cose nella vostra vita. Un rapporto maturo tra adulti non dovrebbe includere questo aspetto. Ok i compromessi, non ok per i divieti.


2) Atteggiamenti passivo-aggressivi: "non ho niente" e non si parla dei problemi. Una perfetta miccia di mine esplosive di rabbia oppure anche un espediente per manipolare il partner.


3) Lasciamo perdere..: le questioni irrisolte molto probabilmente torneranno a galla, magari più forti di prima. I problemi, le incomprensioni, gli errori vanno affrontati e chiariti.


4) Up and down eccessivi: tutti possiamo essere più o meno lunatici, ma eccessi comportamentali in direzione dei due opposti, soprattutto se avvengono spesso, possono portare uno stress cronico che può logorare il rapporto.


5) Punzecchiature sminuenti: "ma dai, scherzavo" - il partner fa spesso commenti poco gentili o denigratori nei vostri confronti, nascondendosi dietro lo scherzo. Può portare un crollo di autostima e vissuti di frustrazione e rabbia.


6) Dipendenza: senza il partner ti senti male, diventi ossessivo e hai paura che qualcosa di terribile possa accadere. I partner devono sentirsi sereni anche se lontani, altrimenti non è amore ma dipendenza affettiva, che viaggia su un binario parallelo rispetto all'amore e che quindi i più esperti in matematica sapranno che non si incontreranno mai.


7) Compromessi?: le coppie sane si rendono conto che non si può pretendere tutto, o comunque non subito. Parlare, discutere, cercare compromessi tra i desideri dei due protagonisti è l'unica strada di una relazione sana e duratura. Uno dei due partner che soccombe all'altro, ha vita breve oppure vita infelice.


8) Isolamento: il partner con una qualsiasi scusa cerca di isolarvi da famiglia, amici, colleghi. Anche se le sue motivazioni possono sembrare ben argomentate, non è sano e a lungo termine non può far rima con "felicità di coppia".


9) Campo minato-style: il parter è molto geloso, pensa male di voi, non si fida. Devi stare attento/a al cellulare, a se parli con un collega, a se un vecchio amico ti manda un messaggio, e un tuo cugino di quinto grado e a come parli e cosa dici. Hai paura per le reazioni del tuo partner e ti sembra di camminare su un campo pieno di mine più o meno visibili. Già solo nello scrivere questa descrizione mi sento sotto pressione, figuriamoci viverla!


10) Il mondo sta crollando: ti rendi conto che tu o il tuo partner scoppiate di disperazione spesso anche per cose molto piccole. Tragedie, carestie, guerre civili e disperazione continua non sono portatori di felicità a lungo termine.



Vi riconoscete in qualcuna di queste descrizioni? Chiedete consiglio a un esperto. Queste dinamiche sono ben conosciute dagli psicologi che possono aiutarvi a trovare nuove strategie per risolvere i conflitti e altri problemi.