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Come sopravvivere ad una storia a distanza



L’amore ai tempi dell’expat: come sopravvivere all’amore a distanza


Riuscire a stabilire relazioni sentimentali positive e durature può rappresentare una grande sfida ma, se i partners sono costretti a vivere in diverse città, riuscirci richiede davvero tantissimo impegno. Sono sempre di più le persone che si trasferiscono per motivi di studio o per lavoro e, quasi sempre, ciò implica una separazione, più o meno duratura, dal proprio compagno di vita.


Ecco 5 consigli per evitare che la coppia scoppi!


1. Fidarsi: uno dei problemi principali riguarda sicuramente la fiducia reciproca. La gelosia potrebbe inevitabilmente compromettere la complicità della coppia impedendo a ciascuno dei partner di vivere un’esistenza piena e felice. Rinunciare a vivere esperienze nuove e spesso necessarie, per evitare di preoccupare l’altro finirebbe solo per alimentare sentimenti di rabbia e frustrazione che, col tempo, potrebbero portare ad una rottura o a costruire una relazione poco sincera.


2. Continuare a condividere: quando ci si abitua alla distanza, il rischio è di smettere di raccontarsi al partner. Dover parlare di luoghi, persone, situazioni a lui sconosciute potrebbe spingerci a glissare sull’argomento favorendo un progressivo, reciproco, allontanamento. Continuare a condividere la quotidianità è, invece, di fondamentale importanza per far sì che il partner continui ad essere per noi un punto di riferimento e che il dialogo continui ad essere un piacere per entrambi.



3. Raggiungersi il più possibile: la tecnologia certamente aiuta moltissimo ad accorciare le distanze ma non va sottovalutata l’importanza di incontrarsi. Raggiungersi da la possibilità a ciascun partner di entrare nel contesto di vita dell’altro, salvaguardando anche la vita intima della coppia che rischia di essere trascurata. Organizzare con entusiasmo questi momenti di condivisione contribuisce anche a costruire nell’altro un senso di sicurezza che faciliterà la relazione a lungo termine.


4. Avere progetti per il futuro: per poter sostenere la lontananza è essenziale che la coppia condivida progetti a medio e lungo termine riguardo ad un futuro in cui sarà possibile riavvicinarsi. Senza una prospettiva legata al ricongiungimento, infatti, la motivazione subirà un drastico calo e, nel tempo, ciascuno finirà per impegnarsi di meno o per provare sentimenti negativi per il partner ritenuto “responsabile” della distanza.


5. Non negare la sofferenza: è importantissimo che la coppia non smetta mai di comunicare, soprattutto rispetto ai propri sentimenti. La lontananza può favorire momenti di tristezza legata alla mancanza di contatto fisico, all’assenza in momenti significativi, al bisogno di condividere le piccole cose che vanno esternati al partner. Trattenere l’emotività negativa potrebbe rappresentare un ostacolo al mantenimento di un solido legame fondato sulla complicità.


Vivere una relazione a distanza può essere un’esperienza complessa da gestire, proprio per questo è essenziale circondarsi di persone che possano sostenerci nei momenti difficili, senza giudicarci o farci sentire inadeguati. Se dovesse rivelarsi più difficile del previsto, non dobbiamo esitare a chiedere un sostegno psicologico che possa aiutarci a guardare le cose da nuove prospettive e a ritrovare le energie necessarie a scegliere il meglio per noi stessi.



Dott.ssa Valeria Fiorenza Perris

Membro del team di Unobravo

Psicologa Psicoterapeuta sistemico-relazionale

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