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Comfort zone: oltre la paura


A volte, nella vita di tutti i giorni, può capitare di sentirsi bloccati: vorremmo tanto fare quel passo, raggiungere quell’obiettivo, ma la paura di non farcela e di non essere all’altezza possono frenarci.


Ci ritroviamo così intrappolati nella nostra comfort zone, in cui ci sentiamo apparentemente tranquilli ma non pienamente soddisfatti.



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Cos’è la comfort zone?


La comfort zone è una condizione mentale in cui agiamo senza sperimentare ansia o un senso di rischio. Si attiva quando siamo all’interno delle nostre routine di vita in cui percepiamo di essere protetti e al sicuro, perché facciamo cose che conosciamo e che ci rassicurano.

Alcuni contesti in cui ci sentiamo tranquilli, perché abbiamo la percezione di avere il controllo della situazione, sono:

  • guardare la propria serie tv preferita;

  • leggere un libro che ci appassiona;

  • svolgere un compito che già conosciamo.

Queste routine sono molto importanti per il nostro benessere perché permettono di recuperare energie e percepire serenità. Tutti abbiamo delle zone di comfort che potrebbero essere: la nostra casa, un familiare, un amico, un partner, il lavoro, un hobby. Le situazioni in cui avvertiamo un senso di protezione sono molto personali e soggettive, per cui ognuno ha le sue.



Perché dovremmo uscire fuori dalla nostra zona di comfort?


A volte quel senso di senso di sicurezza che ricerchiamo costantemente non è sufficiente a farci stare bene con noi stessi; possiamo vivere situazioni in cui ci sentiamo protetti ma allo stesso tempo infelici e insoddisfatti. Alcuni esempi:

  1. rinunciare ad un nuovo incarico lavorativo per il timore di non essere all’altezza del compito e continuare così a svolgere lo stesso lavoro solo perché ne conosciamo già il funzionamento e questo ci rassicura;

  2. rinunciare a sostenere un esame per il timore di essere bocciati, rallentando il nostro percorso di studi;

  3. accettare di vivere un rapporto di coppia che non funziona da mesi per la paura di restare da soli.

In tutte queste situazioni ci sentiamo al sicuro perché non ci esponiamo al rischio e a ciò che non conosciamo, ma siamo davvero felici? La vita che conduciamo ci soddisfa? Restare nel posto sicuro ci avvicina a ciò che per noi è veramente importante?


Uscire dalla nostra zona di comfort significa mettersi alla prova in situazioni nuove che non conosciamo bene e che non ci fanno sentire sicuri, ma che ci permettono di crescere e migliorare.


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Oltre il limite del posto sicuro


Quando superiamo i limiti del nostro posto sicuro percepiamo uno stato di ansia e un elevato livello di rischio, perché ci esponiamo a situazioni nuove in cui non possiamo prevedere quello che succederà. Per cui è normale essere preoccupati.


Tutto quello che vuoi è dall’altra parte della paura”

Jack Canfield


Ansia e paura hanno una funzione adattiva e protettiva, ovvero ci permettono di prepararci al meglio per affrontare le nuove sfide e non sottovalutarle. Spesso proprio queste sensazioni, scaturite dall’impossibilità di sapere cosa ci aspetta, possono bloccarci, impedendoci di andare oltre il limite che ci siamo posti e che ci fa sentire protetti e al sicuro.


Come sostiene lo scrittore Massimo Gramellini:

Se vuoi fare un passo avanti devi perdere l’equilibrio per un attimo”

Quando andiamo oltre il limite della nostra zona di comfort potremmo sentirci disorientati e spaventati ma con il tempo, l’impegno e la giusta motivazione riusciremo ad affrontare queste sensazioni. Uscire dalle routine permette di:

  • imparare nuove cose;

  • sviluppare una prospettiva più ampia di sé e del mondo;

  • raggiungere i propri obiettivi;

  • incrementare la creatività;

  • saper gestire i cambiamenti;

  • essere flessibili;

  • aumentare la propria autostima.



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Allargare la zona di comfort


La zona di comfort può espandersi, questo avviene tutte le volte che ci spingiamo fuori dal nostro confine sicuro, apprendiamo nuove abilità e nel corso del tempo arriviamo a sentirci tranquilli anche in quelle situazioni che all’inizio ci preoccupavano tanto.

Ciò nonostante, superare i limiti che ci poniamo a volte non è facile: la paura può bloccarci.


Cambiare lavoro, trasferirsi in un’altra città, uscire con una nuova comitiva di amici, all’inizio potrebbero crearci dei disagi; mettersi in gioco, andando oltre i propri timori, ci consente di imparare a vivere con tranquillità anche queste situazioni.






Dott.ssa Maria Palumbo

Membro del team di Unobravo

Psicologa orientamento cognitivo-comportamentale

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