• unobravoteam

Dipendenza senza sostanza: le new addiction

Cosa sono le new addiction?


Fino allo scorso decennio, il termine dipendenza era strettamente associato a quello di sostanza ed era utilizzato soprattutto per riferirsi ai tossicodipendenti, ossia i consumatori per lo più di eroina e marijuana.


Con il progresso e lo studio dei fattori che attivano e mantengono un comportamento che tramuta in dipendenza, si è compreso come ad essere rilevante sia non solo l’azione chimica della sostanza, ma anche la ricerca della gratificazione data dalla messa in atto di quel comportamento.


Attualmente, infatti, si preferisce utilizzare il termine “addiction” per indicare una condizione psichica generale in cui si presenta una spinta alla ricerca dell’oggetto, senza il quale l’esistenza perde di senso, significato. Nel caso delle new addiction, ossia delle “nuove forme di dipendenza”, l’oggetto da cui si dipende non è più una sostanza, ma l’attuazione di un comportamento sentito come imprescindibile. Alla base di queste forme di “schiavitù” c’è l’intento di bypassare illusoriamente la sofferenza psichica celata e l’avvicinamento di stati interni sentiti come intollerabili.


Leggi anche SOCIAL MEDIA: UN RISCHIO PER LA SALUTE MENTALE?

Quali sono le nuove forme di dipendenza?


Rientrano tra queste “nuove forme di dipendenza”:

Dipendenza da internet (videogame, social, chat);

Dipendenza da shopping compulsivo;

Dipendenza da sesso;

Dipendenza gioco;


Tutte le forme di addiction sono contraddistinte da due elementi principali:

1. L’impulsività: metto in atto quel comportamento senza ragionarci troppo, “lo sento e lo faccio”;

2. Compulsività: tendo a ripetere quell’azione per evitare altro, “per non pensare”.


Le problematiche connesse ad una dinamica di dipendenza non sorgono in maniera improvvisa, ma attraverso un lento processo che, talvolta, può essere impercettibile. Esperienze personali e familiari, condizioni ambientali e vissuti soggettivi sono alcuni elementi che possono avviare verso lo sviluppo di una dipendenza.


Per approfondire puoi leggere Gioco d’azzardo: quando diventa patologia?

Quando è il momento di chiedere aiuto?


Spesso le difficoltà e le pressioni della vita quotidiana portano il soggetto a sperimentare condizioni di malessere e il consolidamento di una forma di dipendenza comportamentale rappresenta il sintomo di qualcosa che ha bisogno di uscire e non sa come fare. Il primo passo per la cura e la guarigione sta nell'osservare e comprendere la gravità e il peso che quella forma di comportamento ha assunto nelle nostre vite.


Se ci toglie il tempo per le cose importanti, se i pensieri diventano persistenti, se gli interessi cominciano ad essere ridotti, è allora che bisogna chiedere aiuto.




Dott.ssa Elisa Merola Membro del Team di Unobravo Psicologa cognitivo comportamentale https://www.unobravo.net/elisa-merola-psicologa