• unobravoteam

Don't panic please! - Come proteggersi dal Coronavirus



In questi giorni non si fa altro che parlare del nuovo Coronavirus; da ogni parte piovono notizie in merito e tutti sembrano alla continua ricerca di aggiornamenti sull’andamento del fenomeno nel nostro Paese.


Tra le notizie da cui siamo letteralmente bombardati ce ne sono alcune fondate e attendibili, altre molto meno.  Quello che sta accadendo è un evento del tutto eccezionale, raro e nuovo per molti di noi. Proprio per questo motivo le reazioni che sta suscitando vanno dalla paura al panico.


La paura è un’emozione che nella maggior parte dei casi è utile, perché aiuta a difenderci da un pericolo, preparandoci ad affrontarlo al meglio. In altri casi, come sta accadendo in questi giorni, la paura può trasformarsi in uno stato di ansia continuo o in panico collettivo. Farsi prendere dal contagio collettivo del panico ci fa ignorare i dati oggettivi e compromette la nostra capacità di giudizio.


Cosa fare dunque per evitare di farci “prendere dal panico” sopravvalutando il problema o al contrario di “fare finta di niente”, negandolo del tutto?


1) Attenzione Alle Fonti Di Informazione:

utilizziamo e diffondiamo solo fonti di informazioni affidabili. I media spesso tendono a ingigantire le notizie, presentandole sotto punti di vista che mettono in risalto solo alcuni aspetti, ovvero quelli che fanno più notizia e/o hanno maggiore impatto sul pubblico.


Ecco le fonti aggiornate e accreditate a cui è possibile fare riferimento:

- Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

- Istituto Superiore di Sanità: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus


Evitiamo comunque di ricercare informazioni in maniera compulsiva. È comprensibile voler essere informati: in questo modo pensiamo di fare qualcosa di concreto per proteggerci dal pericolo e ridurre la nostra ansia; tuttavia cercare continuamente informazioni ci espone all’inevitabile rischio di trovare notizie contraddittorie, incrementando il nostro senso di smarrimento e preoccupazione.



2) Atteniamoci Ai Fatti:

Come ha sottolineato una fonte OMS, su 100 persone che si ammalano di Coronavirus 80 guariscono spontaneamente, 15 hanno problemi gestibili in ambiente sanitario, solo il 5 hanno problemi più gravi e tra questi i decessi sono circa la metà ed in genere in soggetti portatori di altre importanti patologie.


Ecco cosa dicono i fatti rispetto ad alcune delle paure maggiormente diffuse in questi giorni:


- “Ho paura di restare senza cibo”: gli esercizi commerciali, nelle zone che attualmente non sono sede di focolai epidemici, resteranno aperti consentendo l’acquisto di tutti i prodotti, non solo quelli di prima necessità.


- “Ho paura che resterò senza prodotti per l’igiene delle mani”: è possibile che a causa del panico collettivamente diffusosi, le farmacie e altri punti vendita possano rimanere sprovvisti di gel o soluzioni per l’igiene delle mani. Ciò nonostante il lavaggio con acqua e sapone, se ben effettuato, garantisce una perfetta igiene anche nei confronti del virus SARS - CoV-2. In ogni caso l’ISS afferma che non è consigliabile preparare in casa i prodotti anche in considerazione del fatto che le sostanze di partenza devono rispondere a precisi standard di qualità, come indica l’OMS.


- “Ho paura che gli animali domestici possano contagiarmi”: sebbene si ipotizzi che il SARS -CoV-2 sia originato da un serbatoio animale, il contagio della malattia da coronavirus (COVID-19) è interumano. E’ comunque una buona regola igienica, per proteggersi da altri patogeni più comuni, lavarsi le mani con acqua e sapone dopo avere accudito gli animali.



3) Proteggiamo Noi Stessi E Gli Altri:

Il Coronavirus è un fenomeno che ci riguarda come collettività, non individualmente. Per agire come parte di una collettività responsabile Proteggi te stesso, lavando spesso le mani (dopo aver tossito/starnutito, dopo aver assistito un malato, prima durante e dopo la preparazione di cibo, prima di mangiare, dopo essere andato in bagno, dopo aver toccato animali o le loro deiezioni o più in generale quando le mani sono sporche in qualunque modo) e Proteggi gli altri, coprendo naso e bocca dopo aver starnutito o tossito (gomito interno/fazzoletto) e successivamente lavando accuratamente le mani; se hai usato un fazzoletto gettalo via dopo l’uso.


Se pensi che le tue preoccupazioni riguardo al Coronavirus siano eccessive e ti creino disagio, chiedi aiuto a un professionista. Nel nostro Team troverai professionisti competenti pronti a offrirti un sostegno o ad aiutarti ad avere le idee più chiare sulle tue emozioni, permettendoti di gestirle al meglio e acquisire risorse per gestire efficacemente le situazioni che maggiormente ti creano disagio.



Dott.ssa Emma Lerro

Membro del team di Unobravo

Psicologa spec. psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

www.unobravo.net/emma-lerro-psicologa