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Arriva l’estate: quali effetti sulla nostra salute mentale?



Cosa c'entra il solstizio d’estate con gli effetti sulla nostra salute mentale?

Il solstizio d’estate è stato considerato un giorno speciale da moltissime civiltà del passato.

Il 21 giugno segna infatti l’inizio ufficiale dell’estate: è il giorno in cui il sole raggiunge il punto più alto rispetto all’orizzonte, regalandoci il massimo numero di ore di luce possibili durante la giornata.

Il nostro umore di fondo si modifica fisiologicamente in relazione a numerosi fattori, tra cui le condizioni dell’ambiente in cui viviamo. Le variazioni climatiche, così come l’alternarsi del giorno e della notte, sembrano avere una grande influenza sulla nostra psiche.


Già nell’antica Grecia Ippocrate aveva notato l’influenza dei cambiamenti di stagione sull’umore. Nei periodi freddi il nostro corpo avrebbe prodotto bile nera (responsabile dei sentimenti di tristezza tipici della depressione) mentre d’estate la luce del sole avrebbe favorito la produzione di bile gialla (causa dell’aumento dell’euforia e dell’entusiasmo, riscontrate in quello che oggi è definito episodio maniacale).



Perché le stagioni influenzano la nostra psiche?


Il 25% della popolazione generale va incontro a cambiamenti dell'umore, del ritmo del sonno, del peso e dell'attività socio-lavorativa ad andamento stagionale.

Per poter sopravvivere adattandosi al proprio ambiente tutte le specie viventi hanno dovuto fare i conti con l'alternarsi del giorno e della notte, dei cicli lunari e delle stagioni. È così che d’inverno il ritmo del nostro corpo rallenta, quasi come accade agli animali che vanno in letargo. Al contrario in estate ci si riattiva: con la bella stagione aumenta l’energia e migliora l’umore.

I ritmi biologici (circadiano, settimanale, stagionale e annuale) hanno da sempre prodotto degli effetti sul comportamento, sulla cognizione e sulla fisiologia sia umana che animale.


Per quanto riguarda gli aspetti fisiologici, ad esempio, sono stati osservate delle variazioni stagionali nella produzione di diversi ormoni, tra cui:

· cortisolo, prolattina e ACTH (meglio conosciuti come “ormoni dello stress”);

· melatonina (molto importante nella regolazione del ritmo sonno-veglia).


Le variazioni stagionali influenzano anche la produzione di alcuni neurotrasmettitori nel nostro cervello, tra cui la serotonina, nota per i suoi effetti sul miglioramento del tono dell’umore. Il livello di serotonina aumenta quando siamo esposti alla luce solare, mentre diminuisce d’inverno.




Come cambierà il nostro umore con l’arrivo dell’estate?


L’arrivo dell’estate in genere aiuta ad attenuare i sintomi dell’ansia e della depressione, migliorando il nostro umore e la sensazione di benessere.

Ne è un esempio ciò che accade nel Disturbo Affettivo Stagionale (DAS), caratterizzato da lievi episodi depressivi in autunno e inverno e da un umore nella norma o tendente a una leggera euforia in primavera e in estate.


Anche nelle persone che soffrono di Disturbo Bipolare è stato osservato lo stesso andamento ciclico, legato al variare delle stagioni. La fase depressiva sembra prevalere nei mesi più freddi, mentre d’estate aumentano l’euforia, il senso di grandiosità e l’entusiasmo irrefrenabile, tipici dell’episodio maniacale.


Al contrario, non possiamo escludere che l’arrivo della bella stagione abbia un effetto paradosso sui sintomi della depressione. Nel periodo estivo, il contrasto tra lo stato d’animo della persona depressa e l’allegria e la spensieratezza mondo circostante potrebbero accentuare i sentimenti di tristezza e disperazione, proprio come accade nel così detto Christmas Blues, di cui vi abbiamo parlato in un precedente articolo.



Anche l’ansia potrebbe accentuarsi d’estate. Alcune ragioni sono le seguenti:

1. L’affollamento dei luoghi di vacanza potrebbe generare una maggiore percezione della minaccia e un desiderio di fuga nel soggetto ansioso;

2. L’aumento dell’energia a disposizione potrebbe incrementare il senso di irrequietezza;

3. L’espandersi del tempo libero a disposizione potrebbe diventare un’ulteriore fonte di preoccupazione per chi ha difficoltà nella gestione del tempo.


In conclusione, sebbene le condizioni climatiche possano influenzare il nostro umore, non è detto che l’effetto sia uguale per tutti. Acquisire consapevolezza su come varia il nostro umore durante le stagioni dell’anno può essere un primo passo per prepararsi adeguatamente alla gestione dei periodi potenzialmente più stressanti.


Sai già che con l’arrivo dell’estate ti aspetteranno momenti difficili e non sai bene come poterli affrontare? Rivolgiti a un professionista del nostro Team per poter individuare le strategie di prevenzione e gestione dello stress più efficaci per te!



Dott.ssa Emma Lerro

Membro del Team di Unobravo

Psicologa cognitivo-comportamentale

www.unobravo.net/emma-lerro-psicologa