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Fingere benessere: una trappola per molti

Aggiornato il: 19 nov 2019




Tra le persone vi è un'enorme differenza nella loro percezione di ciò che è la salute mentale e i problemi di ordine psicologico in generale. C’è chi è abituato a considerarli una componente “normale” della vita, comprendendo che in seguito ad eventi traumatici, forte stress, perdite, un'infanzia difficile, possa essere appunto “normale” o una "conseguenza naturale" poter vivere difficoltà psicologiche, così come consideriamo “normale” un forte mal di pancia in seguito a un’indigestione.


Altre persone, invece, arrivano dallo psicologo e ne parlano chiaramente per la prima volta, chiedendo "per favore" di non dirlo in giro, come se uno psicologo potesse andare a dirlo in giro o potesse giudicarla una cosa simpatica da raccontare! Come se uno psicologo non avesse mai sentito parlare di un disturbo d’ansia e lo trovasse curioso.


Persone che soffrono di depressione che si sentono dire “ma che sei depresso a fare? non ti manca niente!”, persone che soffrono d’ansia che vengono criticati per l’ansia “immotivata” e eccessiva che provano, persone che ridono delle fobie di altre persone nascondendo le loro, ragazze anoressiche additate per strada.


Perché c’è questo forte stigma?


Perché una vita sedentaria, mangiare cibo spazzatura e fumare sigarette che possono portare malattie cardiache, diabete, cancro e altre problematiche molto gravi per la salute sono considerate “normali”, mentre una persona che soffre di autolesionismo viene emarginata?


La sensibilizzazione riguardo la salute mentale e i problemi che possono scaturire dalla non-salute mentale, ad oggi, in Italia è molto bassa. Non dobbiamo vergognarci di una madre che soffre di depressione, di un fratello psicotico o un’amica bulimica occultando il problema. Tanto meno dobbiamo nascondere la nostra ansia eccessiva, pensieri "fuori dalle righe", preoccupazioni, comportamenti giudicati "strani" dagli altri.


Nascondere i nostri e altrui disagi non serve a nulla, anzi può far peggiorare la problematica. Disturbi mentali gravi non spariscono da soli, altrimenti psicologi, psicoterapeuti e psichiatri non esisterebbero.

Introduciamo con quest'ultima frase, però, un altro stereotipo da demolire: psicologi, psicoterapeuti e psichiatri non esistono solo per i disturbi mentali gravi: un problema relazionale, difficoltà di comunicazione con il partner, problemi del sonno o di ansia da prestazione possono far precipitare il nostro benessere anche per lunghissimi periodi. Alcune persone arrivano persino ad adattarsi a questi e altri problemi pensando che non esista soluzione.


Non aspettare a chiedere aiuto per un tuo problema!

Non demordere dall'incoraggiare un amico o un familiare a chiedere aiuto per il suo problema!


Così come non aspetteresti ad andare dal dentista per un dente del giudizio doloroso. Penseresti mai che possa cadere da solo?