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Il potere della scrittura sul nostro benessere


Sapevi che scrivere ha un effetto positivo sulla tua salute?


Molti di noi riconoscono che parlare a qualcuno dei propri problemi può essere d’aiuto, facilitando la ricerca di strategie di risoluzione o dando sollievo dal punto di vista emotivo.

I risultati di numerosi studi mostrano come anche mettere nero su bianco ciò che ci ha provocato malessere possa produrre effetti positivi e duraturi nel tempo.


James Pennebaker alla fine degli anni ’80 ha messo a punto la tecnica della scrittura espressiva, che consiste nell’impiegare dai 15 ai 20 minuti al giorno nello scrivere di un’esperienza traumatica, per una durata di 3 o 4 giorni. Questo esercizio si è rivelato più efficace nel migliorare la salute psicofisica rispetto allo scrivere, con la stessa frequenza, di argomenti neutrali.


Quali benefici per la salute?


Pennebaker ha inaugurato un filone di studi sperimentali, allo scopo di chiarire gli effetti della scrittura espressiva. Di seguito una sintesi dei diversi ambiti in cui la tecnica ha sortito un effetto positivo sul benessere individuale.


- Sistema immunitario e ricorso a visite mediche

Alcuni studi hanno osservato che chi scrive con regolarità di proprie esperienze traumatiche ha un migliore funzionamento del sistema immunitario e ricorre meno frequentemente a visite mediche.

- Successo accademico e lavorativo

Il racconto di esperienze traumatiche e stressanti in studenti universitari ha portato a un incremento dei risultati accademici; similmente è stato osservato che scrivere aumenta le probabilità di trovare lavoro in tempi brevi per persone che hanno subito un licenziamento.

- Relazione di coppia

Nelle coppie che affrontano un evento stressante, mettere nero su bianco i pensieri e le emozioni più profonde relative alla propria relazione ha effetti positivi sulla comunicazione e sulla stabilità del rapporto.

- Gravidanza

Soprattutto negli ultimi mesi della gravidanza, scrivere di emozioni e pensieri legati alla propria esperienza ha portato a una diminuzione del dolore percepito durante il parto, dell’incidenza della depressione post-partum e del numero di visite pediatriche effettuate nelle prime settimane di vita del neonato.



Perché la scrittura può aiutarti?


Uno dei motivi per cui pensiamo costantemente alle esperienze negative che ci accadono è il tentativo di comprenderle. Scrivere aiuta a mettere ordine negli eventi della nostra vita e a trovare più facilmente una spiegazione a ciò che ci causa stress, favorendo il ricorso ad efficaci strategie di fronteggiamento.


La scrittura migliora il riconoscimento e l’espressione delle emozioni vissute, incrementando la possibilità di elaborazione delle esperienze negative; anche se nell’immediato scrivere di un evento negativo può farci sentire peggio, a distanza di tempo gli effetti positivi sul tono dell’umore e sulla salute sono evidenti.


Quando è necessario rivolgersi a un professionista?


La tecnica della scrittura funziona molto bene con persone che hanno vissuto un evento traumatico o un lutto non recente o che stanno affrontando una malattia cronica non implicante un immediato pericolo di vita. In tutti gli altri casi sarebbe opportuno ricercare il supporto di un professionista, così come laddove la tecnica della scrittura non risulti abbastanza efficace da farci sentire meglio e migliorare il nostro benessere al livello che desideriamo.


Dott.ssa Emma Lerro

Membro del team di Unobravo

Psicologa spec. psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

www.unobravo.net/emma-lerro-psicologa