• unobravoteam

Kintsugi: l'arte di valorizzare le ferite



Le culture Orientali offrono da sempre modi alternativi di guardare alle esperienze quotidiane. In ultima analisi, provare a dare alle cose che ci succedono altri significati, potrebbe rivelarsi un’esperienza innovativa, capace di trasformare il nostro modo di affrontare le circostanze negative che la vita ci mette davanti.


In Giappone, ad esempio, esiste la pratica del Kintsugi: quando un oggetto di ceramica si rompe, viene riparato con l’oro. Le crepe vengono riempite con il prezioso metallo, finendo per diventare qualcosa di unico, senza eguali e dall’inestimabile valore.

Alla base di questa tradizione c’è l’idea che le ferite, le spaccature, le imperfezioni non vadano nascoste ma, anzi, valorizzate, per far sì che le singole storie non vadano perse.



Il passato ci dice da dove veniamo, cosa abbiamo affrontato e quanto ci è costato resistere. Le nostre cicatrici, fisiche e psicologiche, ci ricordano la strada percorsa e sarebbe davvero bello pensare ad una dimensione in cui i nostri cocci possano essere riparati e i segni diventassero testimonianza di un percorso di rinascita, di resilienza.

Questo è il compito della psicoterapia: dare un senso alle storie spezzate e valorizzare la storia personale. Quelle che percepiamo come fragilità, come macchie indelebili che ci impediscono e ci impediranno di vivere in un modo che ci assomigli, possono trasformarsi, dunque, proprio nel nostro punto di forza.


L’arte del Kintsugi ci incoraggia a dare nuova vita a ciò che ci sembra irrecuperabile, ad avere fiducia nella nostra possibilità di ripartire, di superare i momenti di crisi in cui può capitare di sentirsi cadere in pezzi. E’ proprio in momenti come questo che dobbiamo imparare a riparare le crepe perché, come ci ha detto Leonard Cohen:

“C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce”.


Dott.ssa Valeria Fiorenza Perris

Membro del team di Unobravo

Psicologa psicoterapeuta sistemico-relazionale

https://www.unobravo.net/valeria-perris-psicoterapeuta