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Non posso amarti - cosa vorrà dire?

Aggiornato il: 19 nov 2019





– Ma tu mi ami? chiese Alice. – No, non ti amo rispose il Bianconiglio. – Alice corrugò la fronte ed iniziò a sfregarsi nervosamente le mani, come faceva sempre quando si sentiva ferita. – Ecco, vedi? – disse Bianconiglio – Ora ti starai chiedendo quale sia la tua colpa, perché non riesca a volerti almeno un po’ di bene, cosa ti renda così imperfetta, frammentata. Proprio per questo non posso amarti. Perché ci saranno giorni nei quali sarò stanco, adirato, con la testa tra le nuvole e ti ferirò. Ogni giorno accade di calpestare i sentimenti per noia, sbadataggine, incomprensione. Ma se non ti ami almeno un po’, se non crei una corazza di pura gioia intorno al tuo cuore, i miei deboli dardi si faranno letali e ti distruggeranno. La prima volta che ti ho incontrata ho fatto un patto con me stesso: mi sarei impedito di amarti fino a che non avessi imparato tu per prima a sentirti preziosa per te stessa. Perciò Alice no, non ti amo. Non posso farlo (da Alice's Adventures in Wonderland, Lewis Carrol 1865).


Questo scambio di frasi tra Alice e il Bianconiglio riguarda l'amor proprio. Il Bianconiglio dice ad Alice che fino a quando lei non imparerà ad amarsi, a sentire davvero di essere "degna" di ricevere amore, non potrà costruire una relazione sana (con lui, e con nessun altro). Le sue insicurezze si manifesteranno in varie forme durante il rapporto e la sua inconsapevole credenza di non essere "abbastanza" da poter essere amata dal Bianconiglio la farà spesso riflettere su "cosa le manchi" e quindi "cosa può fare" per ricevere amore da lui. Metterà in discussione sé stessa anche quando non ce ne sarà bisogno, soffrendo e soffrendo ancora e diventando sempre meno consapevole del suo valore.


Non è attraverso una relazione che dobbiamo sentire quanto valiamo. Se non lavoriamo su noi stessi e non rafforziamo la nostra autostima e il nostro amor proprio, ogni qualvolta qualcuno metterà in discussione il nostro valore rifiutandoci, criticandoci, facendoci sentire sbagliati, rischiamo di cristallizzare un'idea errata o sminuente di noi stessi, pensando di essere noi il problema.


Imparare, invece, a capire cosa siamo, che capacità abbiamo, cosa possiamo dare e cosa invece no, quali sono i nostri limiti e le nostre imperfezioni ma anche quali sono i nostri pregi e le nostre particolarità, ci proteggerà da queste dinamiche e ci permetterà di vivere una relazione sana e felice.


Non tutti i potenziali partner che incontreremo saranno saggi come il Bianconiglio, che cerca di far capire ad Alice che deve amare prima sé stessa per riuscire ad amare in modo sano un'altra persona. Molte relazioni nascono nonostante queste e altre difficoltà e proseguono zoppicando, provocando grossi e ulteriori danni alla nostra autostima e al nostro senso di noi stessi.


Tutti meritiamo di sentirci "degni d'amore", tutti meritiamo una relazione equilibrata e felice. Ma spesso ci concentriamo su problemi esterni, che al momento sembrano quelli "veri", quando in realtà dovremmo rafforzare noi stessi.