• unobravoteam

Stai seguendo i tuoi Obiettivi oppure i tuoi Progetti di Vita?

Ok finalmente l’anno nuovo è giunto e ti sei fissato gli obiettivi per i tuoi prossimi 365 giorni.


Probabilmente hai letto dei libri, articoli, hai visto dei video su YouTube in cui ti hanno spiegato quali devono essere le caratteristiche di un buon obiettivo. Ricordi? Un buon obiettivo deve essere specifico, misurabile, raggiungibile, rilevante per te, con una scansione del tempo ben definita. Insomma deve essere SMART (sì lo so che l’acronimo che ti ho indicato non funziona, ma prova in Inglese e vedrai che tutto andrà liscio!).


A quel punto hai fissato obiettivi e sotto-obiettivi, li hai messi su carta oppure sulle note del PC o del cellulare in modo da tenerne traccia.

Perché ti hanno detto che è molto importante averli sempre a disposizione, controllarli periodicamente, ricordarti che esistono.


Hai fatto bene, se non fosse per un piccolo particolare: l’anno scorso hai fatto la stessa cosa ma non ha funzionato.

Eppure anche l’anno scorso avevi strutturato degli obiettivi allo stesso modo, eppure dopo 365 giorni ti ritrovi ancora al punto di partenza, se non addirittura più indietro perché si unisce anche un certo senso di fallimento per non essere riuscito a smuoverti.


Forse adesso starai pensando che, certo, tu il lavoro lo avevi fatto bene, ma che poi è emersa quella difficoltà, oppure quell'imprevisto, per cui non è colpa tua, che tu ci hai messo tutta la tua buona volontà, ma il destino ti è stato avverso.

Può essere, perché noi non possiamo controllare tutto: per quanto noi possiamo pianificare e prevedere variabili non potremo mai competere con quell'elemento delle nostre Vite che si chiama “imprevisto”.


Eppure nonostante queste tue rassicurazioni c’è ancora qualcosa che non ti torna. Una vocina dentro di te ti dice che non è tutto qui, che c’è qualcosa che è mancato e che probabilmente mancherà anche questa volta. E ti senti in colpa, senti di avere mancato a te e alla tua Vita, soprattutto se tra gli obiettivi c’era qualcosa di molto importante. Ma forse in realtà non ti è mancato assolutamente nulla, e tu sei perfettamente in grado di perseguire degli obiettivi, soprattutto quelli veramente importanti.

Forse la questione è un’altra: focalizzandoti sul range di tempo molto ridotto di 365 giorni non hai perso di vista ciò che dovrebbe smuoverti e guidare ogni tua singola azione: il tuo Progetto di Vita.



Un Progetto di Vita è qualcosa che va al di là della pianificazione di un anno, né è relegato ad un singolo aspetto della tua Vita: è qualcosa che va oltre, che ti pervade totalmente, tu, la tua quotidianità, la visione del tuo Futuro.

E non è per nulla SMART: non è affatto specifico perché coinvolge tutto il tuo Essere, non è misurabile perché si pone su altri livelli, non è direttamente raggiungibile perché si muove lungo ideali e valori, non è scindibile nel tempo perché stiamo parlando della tua Vita.

Però è rilevante, molto rilevante.

O almeno dovrebbe esserlo, se siamo in grado di entrare in contatto con noi stessi e ascoltarci.

Quindi se non hai ancora strutturato i tuoi obiettivi per l’anno nuovo fermati un attimo e seguimi. Se invece li hai già strutturati, fermati, segui ciò che ti sto per dire e poi valuta se i tuoi obiettivi sono ancora in linea oppure necessitano di qualche piccola modifica.


Prenditi del tempo per te, scegli un luogo in cui sai che non verrai disturbato, e spegni il cellulare!

Se senti che ti può servire metti della musica che ti piace ma che non ti fa uscire da te stesso, puoi anche farti una tazza di tè.

Oppure puoi uscire a fare una passeggiata, ma assicurandoti di stare in un luogo in cui sai che non avrai distrazioni, neanche strade da attraversare.


E ascoltati.

Ascolta il tuo respiro e quali sensazioni ti manda.

E pensa: cosa senti di essere? Quale persona vorresti essere nel tuo Futuro?


A quel punto puoi ritornare ai tuoi obiettivi con questa nuova consapevolezza.


Più facile a dirsi che a farsi? A volte sì. A volte la nostra Vita ci allontana da noi stessi e da ciò che siamo. Ci impone altri modi di essere, versioni di noi stessi in cui non ci riconosciamo.


Proprio per questo può essere difficile e potremmo sentire il bisogno di farci aiutare da un professionista che sappia accompagnarti.

Ma è il tuo Percorso, e ne vale la pena.



Dott. Ivan Ferrero

Membro del team di Unobravo

Psicologo psicoterapeuta specializzato in Analisi Bioenergetica

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