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Sentirsi spesso arrabbiati: cosa c'è sotto?

Aggiornato il: 19 nov 2019

Il concetto dell'Anger Iceberg, o "Iceberg della rabbia" rappresenta l'idea che, anche in situazioni dove apparentemente si prova esclusivamente rabbia e questa è l'unica emozione mostrata esternamente, in realtà altre emozioni potrebbero essere nascoste sotto la superficie.

Queste altre emozioni - come la tristezza, la paura o il senso di colpa - potrebbero far sì che una persona si senta vulnerabile e potrebbe non avere le capacità di gestirle in modo efficace.


Esplorando in terapia ciò che c'è "sotto la superficie", le persone possono diventare consapevoli di queste altre emozioni vissute ma non esperite e non riconosciute, e così imparare strategie efficaci, tarate sulla persona in questione, per fronteggiare la rabbia e gli scoppi d'ira.


Perché succede questo?


Una delle motivazioni è che in alcune famiglie la rabbia è vista come più accettabile di altre emozioni. Un ragazzino potrebbe essere, ad esempio, scoraggiato dal piangere (frase purtroppo tipica: "sembri una femminuccia se piangi!") o dal manifestare insicurezza ("che uomo sei?") ma magari questo stesso ragazzino non sarà scoraggiato se si arrabbia. Una persona potrebbe così arrivare ad esprimere rabbia anche quando le emozioni sottostanti sono altre, oppure per mascherare la propria vulnerabilità, come in caso di vergogna, gelosia e dolore.


I trigger, ovvero le cose che fanno innescare la rabbia (che possono essere persone, situazioni, oggetti o tanto altro) sono indizi dai quali partire per comprendere cosa c'è al di sotto della punta dell'iceberg.


Certo, tante altre volte, tuttavia, la rabbia è semplicemente rabbia.



Fonte: therapistaid.com (tradotto in italiano)